Lazio in festa e' un portale aggiornato con feste, sagre, fiere, teatro, eventi, concerti, mercatini, mostre, spettacoli, commedie, manifestazioni, che si svolgono nel Lazio.
  1. Comunico che  70 stazioni ???? ferroviarie italiane saranno premiate per l'alta valenza storica da Aec e Utp La Presidenza Nazionale Aec (Association Europeenne Cheminots, Associazione Europea Ferrovieri, la sede italiana è a Bari) e la Presidenza di Utp Assoutenti Italia (la sede nazionale è a  Milano) hanno selezionato in Italia 70 stazioni ???? ferroviarie  per la loro Alta Valenza Storica Turistica Ambientale Archeologica . Tra queste compaiono quelle sabine di Fara in Sabina, Poggio Mirteto, Gavignano-Forano, Stimigliano, Magliano Sabina. I sindaci delle stazioni riceveranno un importante attestato di benemerenza che custodiranno nel proprio ufficio  Le consegne dei premi avverrà a Stimigliano nel maggio del 2022 durante il tradizionale Premio di poesia (che comprende anche una sezione di poesia del treno) San Bernardino. Sarà cura della Aec Italia informare i Sindaci.   Gen Mario Pietrangeli Segretario Regionale AEC Lombardia  Association Europeenne Cheminots Associazione Europea Ferrovie ???? 
  2. Dal 29 aprile al 5 giugno alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale,c’è Pharmakon. Episodio 1: il primo appuntamento della nuova finestra artistica capitolina sulle nuove generazioni
    Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale-Via Francesco Crispi, 24
    Dal martedì alla domenica ore 10.00-18.30 - ingresso gratuito
    Una curatela interamente femminile e Generazione Z per una staffetta di appuntamenti di arte contemporanea per scandagliare l’interiorità dei nuovi millennials in un percorso a tappe e in dialogo con la città: è questo Pharmakon,il progetto d’arte che porta all’attenzione del grande pubblico opere e progetti di giovani artisticon l’intenzione di mostrare ed esprimere, attraverso diverse forme artistiche, le proprie solitudini, perinaugurare un nuovo rapporto con la comunità.La prima tappa espositiva sarà ospitata alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale dal 29 aprile al 5 giugno.
    Pharmakonècurato dall’Associazione Gandhara, vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it, e finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù, promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura-
    Il progetto PHARMAKONha come obiettivo la riconnessione delle giovani voci artistiche con il territorio e le istituzioni culturali e museali della capitale, oltre che dare la possibilità ai talenti emergenti di poter esprimere il loro sentire artistico in relazione alla società contemporanea. Un sentire generazionale, spesso malinconico, confuso, perso di vista nei meandri della coscienza singola o nella frenesia della società di massa.
    In greco pharmakon (φα?ρμακον) viene inteso come farmaco utile o nocivo, veleno, cura, espediente, una via di fuga dalla realtà per le nuove generazioni che in questo modo cercano riparo dalle frustrazioni e dai disagi che la società contemporanea produce in loro. Secondo un pensiero baudelairiano, l’artista, in questa realtà distopica, innescandosi nel preciso punto di convergenza di un proprio sentire utile ma contemporaneamente anche nocivo, come un pharmakon, trasforma un malessere sterile in malessere espressivo, fecondo, liberatorio, motore di creatività e di pensiero.
    Con Pharmakon. Episodio 1questo particolare pensiero viene espresso dal medium del video, da un’installazione audio e dalla fotografia. Sono quattro i giovani artisti in mostra: Evaluna Pieroni, autrice dei cortometraggi Consueloe Il gioco del bowling, per cui i ricordi, l’infanzia e il gioco sono emblema di un qualcosa che ricerchiamo quando siamo soli e persi o semplicemente delusi dal presente; Amanda Jiang Kohen, con il cortometraggio Prayer Paranoia,si rende artista di un’opera dalle tinte crude e brutali attraverso cui esprimere la propria fascinazione per il concetto di phamarkonnella sua valenza di simbolo di seduzione, ma anche di virtù; Lorenzo Silvestriha prodotto per il progetto un’audio-installazione intitolata Fantasmi e rumori presenti della citta? (dedicato ad Anna Collina), un’opera immersiva - costruita da una parte analogica e una digitale – che attinge la sua carica evocativa da frammenti di ricordi, conversazioni e pezzi di vita quotidiana dell’artista; ed infine Yis Kidche espone sei fotografie tratte dalla serie Spiders and religious mysticism, un viaggio dentro la decostruzione iconografica della figura umana, traslata in una forma selvaggia, seguendo chiaramente la scuola dell’”informe surrealista”.
    A chiudere il progetto espositivo PHARMAKON,a cura dell’Associazione Gandhara,sarà la seconda mostra Pharmakon. Episodio 2, dal 22 settembre al 3 novembre presso il Museo delle Mura. La seconda tappa, perseguendo gli stessi obiettivi della prima, ospiterà le opere di diversi artisti tra cui Sofia Bordin, Samuele Pepe, Julia Creuheras, Guia Bertorello e Jeronim Horvat.
    Gandharaè un’Associazione di promozione sociale fondata nel 2018 da Margherita Musi, Anna Masala, Irene Romito, Giulia Angella, Giulia Loriga, Annaflavia Merluzzi e Rachele Santaniello, una communityemergente di giovani curatrici appartenenti alla scena culturale romana.
    Gandhara è uno spazio di ricerca artistica all’avanguardia, con l’intento di ideare eventi interattivi dove tecniche espressive vengono a coesistere in una proposta curatoriale concettuale e visiva.
    Per info: www.gandhara.info
    Progetto vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù. A cura di Associazione Gandhara
    Dal 28 aprile al 5 giugno presso Galleria d’Arte Moderna. Roma, Via Francesco Crispi, 24
    Dal martedì alla domenica ore 10.00-18.30. Ingresso gratuito.
    Promotori: Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
    Per entrare nel museo, in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legge del 23 luglio 2021, n. 105, l’ingresso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass.
    Attesa del proprio turno a distanza di sicurezza (almeno 1 mt). Misurazione temperatura con termoscanner (non è possibile accedere con temperatura uguale o superiore a 37.5).
    All’interno del Museoè obbligatorio l’uso della mascherina. Vietati gli assembramenti
    Info mostraTel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
    www.galleriaartemodernaroma.itwww.museiincomune.it; www.zetema.itwww.gandhara.info
     
  3. Nasce lo Spazio Porta del Parco nella città di Anguillara Sabazia (Roma), sorto dalle ceneri di un antico mattatoio per offrire una nuova chiave di accesso al futuro del nostro territorio, grazie alla promozione dell’Ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, che da sempre valorizza le bellezze dell’area.
    Il progetto, gestito dall’Associazione Giovanile Fidelia, rientra nell’ambito di Itinerario giovani: spazi e ostelli, iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù.
    L’obiettivo iniziale è stato da subito quello di trasformare la struttura dell'ex mattatoio - un luogo significativo per la storia della comunità, per molti anni in disuso (aperto in occasione di eventi sporadici) – in un nuovo centro nevralgico vettore di attività turistiche, culturali, sportive, ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, turistiche, agricole e di promozione.
    Anguillara, così come i comuni limitrofi, è divenuta nel tempo un luogo privo di iniziative giovanili. I ragazzi studiano e poi migrano verso Roma, se non all'estero, alla ricerca di occupazione. Chi resta, rimane schiacciato nel pendolarismo su Roma e Viterbo, che sono i centri che offrono le opportunità di lavoro migliori. L'idea è stata quella di promuovere l’impiego giovanile attraverso la rivalutazione del territorio e un’azione mirata che andasse a valorizzare i luoghi e far emergere gli stessi ragazzi, alcuni addirittura rientrati dall'estero proprio con l'intenzione di provare a fare qualcosa sul proprio territorio.
    Rosa D'Eventiè il luogo dove arte e natura si incontrano con escursioni guidate nell'area Parco a tema storico e naturalistico, aperitivi culturali, promozione dei giovani artisti e musicisti emergenti del territorio e una Sala congressi, ovvero uno spazio espositivo per convegni, seminari, cerimonie e incontri. L'Officina Didatticaoffre corsi relativi a sport, benessere, cultura, lavori manuali, laboratori di formazione per grandi e piccini, visite guidate e attività mirate per poter osservare da vicino la ricca biodiversità che offre l'area parco e imparare a riconoscerne le caratteristiche attraverso lezioni mirate. Infine, Il Convivio è la dispensa di un territorio colto, vivace e affascinante dove ogni ospite avrà la possibilità di conoscere la straordinaria essenza della provincia romana con prodotti lavorati direttamente in loco con ingredienti accuratamente selezionati e scelti dalla filiera del territorio. All'esterno, un Punto Ristoro promuove i prodotti tipici locali, dai primi piatti ai centrifugati e bevande alcoliche e analcoliche. L'area Coworking Café, invece, è un luogo di incontro, lavoro, studio e relax che accoglie un'utenza di ampio respiro come studenti, ricercatori, persone di passaggio o turisti.
    “Spazio Porta del Parco è soprattutto un’impresa rivolta ai giovani per offrire un'aria di cambiamento al sempre più decrescente sviluppo territoriale. Un centro d’aggregazione per i giovani, dunque, in grado di offrire spazi di studio e di lavoro, ma anche didattica per bambini e un bistrot con prodotti a km0. Senza dimenticare la bellezza naturalistica del luogo, che sorge tra i laghi di Bracciano e Martignano in un crocevia perfetto per escursioni e come punto di partenza per scoprire i tesori storici e archeologici del territorio. Questo è un altro luogo per i giovani realizzato dai giovani. Un altro progetto in cui la Regione Lazio ha creduto e che ha voluto fortemente per offrire spazio e visibilità ai nostri ragazzi”, ha detto Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
    “Ripensare gli spazi, i tempi e la vita nelle nostre città dopo questi due anni deve essere il nostro obiettivo. Su questa strada è stato realizzato Spazio Porta del Parco. Un “nuovo” luogo di aggregazione che offre spazi di coworking e che, grazie alla presenza di un bistrot, valorizza le eccellenze alimentari de territorio. Uno spazio pensato dai giovani per i giovani è ora a disposizione di tutti i cittadini di Anguillara Sabazia”, ha aggiunto il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.
    “Abbiamo ascoltato una necessità della nostra generazione: avere a disposizione degli spazi per incontrarsi, condividere, fare impresa, produrre cultura e contribuire allo sviluppo della società. Così abbiamo lavorato, insieme ai Comuni e ai Parchi, per riaprire e valorizzare immobili pubblici. Porta del Parco, rappresenta un passo in avanti anche per ricercare nuovi modelli di sviluppo per la nostra società: in questo spazio, un gruppo di ragazze e ragazzi si sta impegnando a trovarli. Qui è dove i giovani possono, da protagonisti, creare buona occupazione, nuovi flussi turistici e provare ad avere così una ragione in più per restare nei territori dove sono nati e cresciuti e non abbandonarli" Commenta Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Giovanili del Presidente.
    Il progetto rientra in “Itinerario giovani: spazi e ostelli” iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù – volta alla valorizzazione del patrimonio presente sul territorio regionale e il coinvolgimento dei giovani.
    Fideliaè l'Associazione Giovanile che si è aggiudicata la gestione della struttura, proponendo la realizzazione di un polo multifunzionale collocato all'interno del Parco Regionale per interconnettere le realtà naturalistiche, artistiche, storico-culturali del territorio al fine di promuovere e rilanciare le potenzialità intrinseche ed inespresse dell'area. Dallo sviluppo di un turismo consapevole ai settori strategici che operano sul territorio (mondo del green, del food, dell'hospitality, dello sport e della tecnologia).
    Il progetto rientra in “Itinerario giovani: spazi e ostelli” iniziativa del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù – volta alla valorizzazione del patrimonio presente sul territorio regionale e il coinvolgimento dei giovani.
    Spazio Porta del Parco – Via della Mola Vecchia, 30 – 00061 Anguillara Sabazia (Roma)
    Per info: https://www.spazioportadelparco.it/porta-del-parco/
  4. “MONDI”è un progetto appositamente ideato per il Circolo Esteri del Ministero Affari Esteri di Roma nel ventennale dellaCollezione Farnesina di Arte Contemporanea. Esso vive nobilmente sulle arti che riprogrammano il mondo, si campiona ad essereuno spettacolare archivio decentralizzatoove le diverse discipline si nutrono di arte-mondo, mira a rappresentare come si abita lacultura globale, ovvero l’altramodernità, che altro non è che una sorta di costellazione, una specie di arcipelago disingoli mondi esingoli artisti le cui isole interconnesse non costituiscono un continente unico di pensiero, malo specchio di un’arte postproduttiva efrontaliera, mobile, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ conquesto progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, intellettuale di pianointernazionale, che si vuole indicare e sorreggere un'Europa Creativa Festival e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni cultodel transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi nel clima di abitare stili e formestoricizzate, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l'artevogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Con“MONDI” (2020-2021-2022)si porgono dodici mostre personali di dodici artisti contemporanei, taluni di chiara fama. Questa mostradal titolo “Particolare / Universale” è la settima del percorso, ed è già una novità in quanto si veicolano a Roma nomi dell’artecontemporanea di significativo rilievo, che evidenziano e mettono in luce gli svolgimenti più intriganti del fare arte nel terzomillennio. L’esposizione curata dall’illustre Storico dell’Arte Contemporanea di fama internazionale, Prof. Carlo Franza, che firmaanche il testo in catalogo dal titolo “Particolare / Universale”, riunisce una serie di opere dell'artista Giorgio Bevignani, già apparsoagliocchidellacriticaitalianaeinternazionalecomeunafiguradellepiùinteressantiepropositivedell’artecontemporanea,ericordatocomechiaroesignificante interprete.
    Scrive Carlo Franza nel testo:“Sono ormai vent’anni che l’artista Giorgio Bevignani (Città di Castello 1955) movimenta grandimostre in giro per il mondo, per ciò l’avevo definito instancabile viaggiatore, e scrivevo: “pronto a cogliere le spinte e le sollecitazioniche gli arrivano dai contesti più diversi. E’ così che orchestra il suo fare arte, nell’operare e costruire ambienti, attraverso nuovilinguaggi così come espresso dalle neoavanguardie”. Erano accensioni architettoniche e scenografiche volanti in spazi per inventarenuove soluzioni espositive in cui si infiltrava una nuova creatività diffusa. Esperienze artistiche vissute su una concezione dell’arteprofondamente segnata dall’idea di site specificity. Da allora, oltre alla ricerca ossessiva di materiali, fino alle diverse paste, alsilicone, a polvere di marmi e pigmenti e altro ancora, l’intensità distillata di questa materia-luce traccia e rintraccia quei fondali-teleriche si fanno campo sensibile che origina, ad ogni opera, unità pulsanti di energia. Ebbene, diciamolo, Giorgio Bevignani vive oggi lacornice più suggestiva e illuminata del suo movimentare l’avanguardia, comprese certe dinamiche di creazione e lettura dell’arte, esoprattuttolasuafertilericercasièormaiavviatacompletamenteversounaesteticaminimalista,dove“particolaree
    universale” evidenziano una geometria imperfetta con un uso sapiente di luce e una gestualità asciutta, producendo riflessionisignificative sulla “pittura fondamentale”. Questi spunti più riusciti aprono a nuovi orizzonti, dopo essersi permeati diascetismo, di vibrazioni filosofiche che toccano il mondo nel profondo dello spazio e del tempo, caratterizzando l’esplorazionedi varie possibilità cromatiche. In questo percorso minimalista Bevignani vive l’esigenza di concretare una dimensione infinitanella forma finita dell’opera; ritrae il tempo, la luce, lo spazio, sicchè assistiamo al declinarsi di un pensiero intuitivo chegenera continuamente nuovi spazi, è il colore stesso a costituire la metamorfosi delle tracce, in una sorta di scrittura fluentedell’energia universale, tra echi spaziali e intrecci timbrici, traducendo il pulsare della vita che si propaga come un respiro.Plasticità, discontinuità, disseminazione, sono coordinate poetiche ed operative che occasionano questa nuova pittura minimalista,dove il corpo cromatico è in espansione spaziale-pulsante, possibile permutazione, e si mostra in un palpitare di opposti, bianco/nero,luce/tenebre, particolare/universale, vita/morte, attimo/eternità, quiete/movimento, pieno/vuoto, lucido/opaco, liscio/ruvido, naturale eartificiale, ordine/disordine, limitato/infinito. Il linguaggio di queste opere movimenta un universo nuovo perché l’arte è soprattuttofilosofia, e Giorgio Bevignani movimenta energie sensibili alla vita. Esse documentano calma e inquietudine, ordine e caos, fatalità eazzardo, rimbalzano tra particolare e universale, riassumono le forze della vita e quelle della morte. Si pensi che Yves Klein nel 1961dichiarò: “Dove si trova il vuoto si trova il fuoco”.Le opere di questo capitolo novello, sono intessute in un gioco di paste e di colori,e appaiono liberate dalla gravità, in un volo nell’immensità cosmica la cui progressione va verso un massimo irraggiamento di tonipulviscolari, ed anche di inclinazioni, concentrazioni, forme; giallo, rosso, blu, violetto, oro-bronzo, la lucentezza di ogni colore è unpensiero colorato nel suo nascere e nel suo svanire perché colorata è l’energia che la genera. Le sue opere si dilatano in unandirivieni tra il particolare e l’universale, un territorio dove la superficie monocroma nella sua concretezza e fisicità, pulsa inun’espansione possibile e luminosa; originando germinazioni pittoriche percorse da fessurazioni e intermittenze, bagliori evibrazioni. Giorgio Bevignani declina la propria poetica come traccia di conoscenza e misurazione dell’universo nel suosvolgersi, specie quando la monocromia lascia il passo a delle trame lievemente percettibili. Non è solo certo, si apparenta adaltri nomi internazionaliche del minimalismone hanno evidenziato la pura esistenza e l’atto di dipingere, penso a RobertRyman soprattutto, e ancora Carl Andre, Donald Judd, Yves Klein e Piero Manzoni; Bevignani ci accompagna con le sueopere sulla soglia della luce, ci porta a compiere un viaggio orfico, ad entrare nella densità notturna del mondo, del grembodelle cose,a percepire il silenzio del mondo e riportarlo alla luce, per leggere finalmentela preziosità delle cose del mondodella vita.

    Giorgio Bevignaninasce a Città di Castello nel 1955, vive e lavora a Castel San Pietro Terme, Bologna (Italia). Diplomato Maestro d’Arteall’Istituto d’Arte San Bernardino di Betto di Perugia nel 1979. Diploma di maturità in Arte applicata (scultura) all’Istituto d’Arte Duccio diBuoninsegna di Siena nel 1981. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna dal 1984 al 1986, e l’Accademia di Belle Arti di Brera(Milano) dal 1986 al 1988. Membro della Royal British Society of Sculptors dal 2014.Dal 1990 al 1993 ha vissuto e lavorato a New York,dove ha esposto per la galleria 39 Mercer Street, ed è stato notato dal celebre gallerista Leo Castelli. Nel 1995 ha trascorso un periodo inColombia realizzando la personale “Pinturas”, a cura di Marta Elena Cardinal Arango presso la galleria Diners di Santafé. Nel 1999 è statoselezionato dall’emittente televisiva WDR e dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per rappresentare l’Italia nella mostra collettiva“Coincidences”, presso l’Ignis Kulturzentrum. Tra le mostre personali più recenti vanno ricordate: “Peter Pan e l’Orizzonte dei Rossi” pressoFabbrica(FC) nel2009,“Granada” semprenel2009aBogotainColombia, “BIO-Abisso”durantelaHumanRightsnightspressolaCineteca di Bologna nel 2010; “Europa” presso la Galleria Restarte & Contemporary Concept durante Artefiera off Bologna, 2012, e infine“La compagnia evanescente” Casa dell’architettura, Roma, 2013. Tra le collettive: “A certain Form of Heaven / Male” a cura di IsabellaFalbo,2007,galleriaArtsinergy,Bologna; e“PremioCittàdiNovara” 2008,inoccasionedelqualeGiovanniCorderogliconferisceilpremioperl’opera. Eancoraricordiamo“Direzionealterità” pressoilTeatroIndiaaRoma, 2011;dellostessoanno“PeaceIsland”all’Istituto Superiore Antincendi a Roma e “BO- Hème” presso la Galleria H2O a Bologna, 2012. L’opera recente “Jordan’s Red Water” è inquestomomentoespostaalBAG, BocconiArtGallery,Milano.LesueoperesitrovanoincollezioniprivateaMOA??? – Museum ofArt di Atami in Giappone, Miami, Milano, Francoforte, Siena, Bologna, Roma, Reggio Emilia, Brescia, Ancona, Cesena, Modena, Imperia,Bogotà, Nizza, Basilea, Strasburgo,Bruxelles, SanPaolo,Helsingborg,Cittàdi Castello.


    Carlo Franzaè uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 aRoma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dovetuttora risiede. Allievo e Assistente Ordinario di Giulio Carlo Argan all’Università La Sapienza di Roma. Professore Straordinario di Storiadell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera aMilano, nell’Università della Slesia e in altre numerose Università Estere (Università della Slesia, ecc.). Docente nell’ Executive Master“Diplomatic, Economic and Strategic Perspectives in Global Scenarios” alla School of Management dell’Università LUM nella Villa Clericisede delCampus di Milano, Docentenel Master di Fotografia (ARD&NT Institute di Milano - Accademia diBelleArti di BreraePolitecnico di Milano) dell’Accademia di Brera e Politecnico di Milano e nel Master Universitario in Management dei Beni Culturali allo Ieddi Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i diecicritici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, Critico d’Arte dal 1974 a “Il Giornale” di Indro Montanelli, poi a “Libero” fondato daVittorio Feltri. Nel 2012 riprende sul quotidiano “Il Giornale” la collaborazione giornalistica come opinionista, unitamente alla sua Rubrica“Scenari dell'arte”, divenendone una delle Firme più lette. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni ecataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione DonTonino Bello. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormionel 1996, il Premio Milano nel 1998, il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (del quale è oggi Presidente di Giuria) e il PremioCittà di Tricase nel 2008. Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte. Nel 2016 ha vinto a Roma-SalaVanvitelliana il Premio ARTECOM-onlus per il Giornalismo, la Docenza Universitaria e la Critica d’Arte. Nell’ottobre 2020 gli vieneassegnatoa Romanella BibliotecaVallicelliana ilPremio Artecom-onlus come Protagonistadella Cultura2020.

    MONDI - SETTE Progetto Artistico Internazionale ideato e diretto da Carlo Franza ARTISTA GIORGIO BEVIGNANI TITOLO PARTICOLARE / UNIVERSALE   INAUGURAZIONE Mercoledì 18 maggio 2022, ore 18.00 Alla presenza dell’Artista DURATA MOSTRA Dal 18 maggio 2022 al 3 luglio 2022 Da Lunedì a Domenica ore 9.00/22.00 CURATORE Prof. Carlo Franza Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, Giornalista e Critico de “Il Giornale” fondato da Indro Montanelli INTERVERRANNO Laura Carpini Vice Presidente Circolo degli Esteri-Roma l’Ambasciatore Umberto Vattani Presidente della “Venice International University” l’Ambasciatore Gaetano Cortese CIRCOLO DEGLI ESTERI Via dell’Acqua Acetosa 42 – 00197 ROMA Tel./ Fax : +39 02 48958934 – cell. 347 9784833 Mail: circmae@tiscali.it - http://www.circoloesteri.it/. @font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-priority:1; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; text-autospace:none; font-size:11.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-language:EN-US;}p.TableParagraph, li.TableParagraph, div.TableParagraph {mso-style-name:"Table Paragraph"; mso-style-priority:1; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:5.3pt; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; text-autospace:none; font-size:11.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:11.0pt; mso-ansi-font-size:11.0pt; mso-bidi-font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-ansi-language:EN-US; mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault {mso-style-type:export-only; mso-pagination:none; text-autospace:none;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
  5. Teatro, performance e laboratori tra spettacolo e intelligenza artificiale, robotica e nuove frontiere
    Dopo aver esplorato i temi dell’Identità e quello dell’Ambiente, al Teatro del Lido di Ostia dal 5 al 31 maggio, torna QuinteScienza: quattro fine settimana di teatro e performance, incontri e workshop tra spettacolo, robotica e intelligenza artificiale, per riflettere e giocare insieme sulla scienza e sulla ricerca contemporanea. 
    Le arti performative da un lato mettono in scena una narrazione e dall’altro praticano un’inedita divulgazione scientifica attraverso il mezzo teatrale. Una divulgazione sempre accessibile a tutti: dai bambini agli adulti, passando per gli appassionati e le famiglie.
    Il tema del 2022 – Connessioni – in questo senso chiude un vero ciclo: dopo aver posto l’attenzione nel 2020 sull’individualità ed averla poi spostata al mondo esterno (e all’immensità della natura) nel 2021, QuinteScienza spinge ora l’occhio oltre l’ostacolo, indagando le possibilità di connessione virtuosa tra esseri umani e macchine, nell’ottica di un progresso ecosostenibile e realmente rispettoso del mondo che viviamo
    Dall’Intelligenza Artificiale applicata alla neuro-medicina alle evoluzioni dellarobotica: la riflessione umana parte da uno scenario contemporaneo che, con i suoi orizzonti, esclude l’uomo. Ma il mezzo – lo spettacolo dal vivo – è arcaico e secolare.
    Il tutto attraverso cicli di spettacoli, lezioni interattive, incontri presso il Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22, che verranno fruiti in presenza o in streaming, a seconda della contingenza normativa legata all’emergenza Covid. Le attività sono tutte gratuite.
    Si parte il 5 Maggio con Io (Sono) Robot di e con Dario Focardi, uno spettacolo teatrale ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui robot e umani si trovano a confrontarsi su piccoli e grandi temi della vita. Perché? - come dice Asimov nella sua Legge Zero - un robot non può? recare danno all'umanità?, ne? può? permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l'umanità? riceva danno. Il 10 maggio è la volta dell’incontro Il Cervello Complesso: Le Nuove Tecnologie Applicate alla Neuro-Medicina con la Dott.ssa Francesca Macciocca sulle Nuove Tecnologie e i loro ambiti di applicazione, tra ipotesi teoriche e preoccupazioni etiche.
    Il 17 Maggio – destinato ai più giovani – spazio al Laboratorio Cosa Può un Robot con Dario Focardi e Great Robotics, realizzato con un contributo di Fondazione Toscana Spettacolo. Un percorso che nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano e macchina, una relazione dai confini sfumati che ci restituisce una realtà? permeata dall’influenza e dall’utilizzo di intelligenze artificiali. Il 20 Maggio lo spettacolo teatrale Marco non C’è, diretto da Giorgia Conteduca e con Chiara Becchimanzi. Un viaggio appassionante e divertente nella mente di Laura, che da poco e? stata lasciata da Marco, per scoprire come interagiscono tra loro le nostre parti essenziali, mente, istinto ed emozione a tutto quello che ci accade.
    Il 24 Maggio tocca a L’Intelligenza Teatrale e la Creatività: le macchine potranno mai sostituire il genio artistico?, un incontro tenuto dalla Dott.ssa Francesca Macciocca su una domanda sempre più comune. Il 26 Maggio Noi Robot Cosa vuol dire essere umano?, spettacolo teatrale di e con Andrea Brunello e con Laura Anzani, che esplora in maniera attenta e precisa il cervello e, nello stesso tempo, vuole capire dove sta andando il campo dell’Intelligenza Artificiale. Come si stanno evolvendo i nostri cervelliartificiali?. 
    QuinteScienza si conclude il 31 Maggio con lo spettacolo Le Intelligenze Artificiali al Wellness, ideato e scritto da Giuseppe Nicodemo e diretto da Sabrina Morena con Giuseppe Nicodemo. Una divertente commedia per capire cos’e? veramente l’Intelligenza Artificiale e, per contrasto, quali sono le caratteristiche di noi esseri umani.
    Quintescienza è unpercorso triennale artistico di approfondimento scientifico, realizzato attraverso un linguaggio performativo multi-disciplinare. “Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell'Avviso Pubblico EUREKA! Roma 2020 – 2021 – 2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE”
    Per info quintescienza@gmail.com. Oppure sui siti  https://affabulazionenet.wordpress.com/e www.teatrodellido.it. 
    Quintescienza: dal 5 al 31 Maggio, Teatro del Lido - Via delle Sirene, 22 (Ostia)
    - ingresso gratuito -
  6. Al Parco Astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa, che include l’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni” e il nuovo Planetario, nei venerdì sera si va alla scoperta del cielo grazie agli eventi divulgativi denominati AstroIncontri, organizzati dall’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), impegnata da oltre 25 anni nella promozione e diffusione della cultura scientifica.
     
    Venerdì 20 maggio (ore 20:45) è in programma l’AstroIncontro “Che forma ha l’universo?” della categoria “Stelle astrofile”, per immergersi nell’affascinante mondo dell’astronomia. L’evento, aperto a tutti i curiosi del cielo, è articolato nelle seguenti attività:
    – presentazione divulgativa in sala conferenze sulla forma dell’Universo a cura dell’esperto dell’ATA Raul Caprioli
    – osservazione diretta del cielo a occhio nudo e attraverso gli strumenti disponibili nel giardino dell’Osservatorio, in particolare il mega-Dobson da 40 cm di diametro
    – osservazione di galassie, nebulose e ammassi stellari, con immagini ottenute in diretta attraverso i sensori digitali del telescopio principale (uno Schmidt-Cassegrain da 35 cm di diametro) alloggiato nella cupola principale dell’Osservatorio e proiettate in sala conferenze
    – visita delle sale espositive e delle installazioni del Parco Astronomico (meridiane, notturlabi, sfere armillari). Come spiega Raul Caprioli, relatore dell’Astroincontro : “Che forma ha l’Universo” è una delle domande fondamentali che l’Umanità si è posta da sempre. A partire dai filosofi greci fino a oggi, ripercorreremo la storia delle teorie e delle scoperte che hanno tentato di dare risposte a questo affascinante quesito”.

    Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’ATA

    ⇒ Per partecipare all’evento è obbligatorio prenotarsi ENTRO le ore 13:00 di venerdì 20 maggio (fino a esaurimento posti) compilando il modulo su https://lnx.ataonweb.it/wp/events/che-forma-ha-luniverso/
  7. Una mostra che si fa percorso multisensoriale, un volo last minute verso la riconnessione con sé stessi e con il mondo attraverso Arte, World Wide Web eViaggio, Musica e Mixology: “Last minute - Free your net” di Andrea Sampaolo arriva il 20 maggionegli spazi di Fondamenta Gallery a Roma.
    L’evento, ideato dallo stesso Andrea Sampaolo insieme all’agenzia Be4 creative, dove collabora come Advisor Art Solution, si fa esperienza che stimola i cinque sensi grazie alla connessione fra le 9 opere di Andrea Sampaolo, la colonna sonora originale del producer Marco Korben Del Bene– premiato come compositore per la categoria “Best Soundtrack” al New York Across the Globe Film Festival –e la speciale drinklist a cura di The Gipsy Bar. Un viaggio immersivo per raccontare il volo “Last Minute” della creatività e il sogno di evasione, viaggio e connessione che, attraverso la presenza di Progetour e Veratour, apre a mete sognate e negate nei gli ultimi due anni, caratterizzati da chiusure, limitazioni e distanziamenti.  
    Due opere sono connesse al tema del viaggio (Go e Skyline) e introducono le 7 città - Atene, Barcellona, Havana, Londra, Miami, Parigi, Santo Domingo – da visitare attraverso gli occhi di Andrea Sampaolo nella mostra che vede la cura e l’allestimento grafico di Emanuela Broccoletti. Un volo last minute per destinazioni iconiche, che accendono l'immaginazione e offrono nuove prospettive di confronto, luoghi che forse in questi ultimi due anni abbiamo sognato di poter raggiungere, e che Andrea Sampaolo rappresenta visionariamente con il suo gesto e attraverso le sue cromie.
    “Esattamente come un volo last minute, scelto in pochi attimi per fuggire dalla ripetitività noiosa di certe giornate – racconta Andrea Sampaolo – questa mostra, ideata e creata in poco più di un mese, vuole essere uno strumento alchemico dedicato a coloro che, guidati dai colori delle opere, decidono di viaggiare con la fantasia, lontani da un tempo paradossale che oltre a togliere i colori ha tolto spesso le speranze.”
    Proprio in questo processo alchemico nascono le opere di Sampaolo che, come magici mezzi di trasporto, fatti di amore e colore, accompagnano il visitatore in un viaggio unico, alla scoperta di una relazione intima con sé stesso, finalmente di nuovo parte di un tutto.
    Artista umile e schietto, Andrea Sampaolo è teorico (e attuatore) dell'arte al servizio della quotidianità.Mette a disposizione il suo ingegno e la sua intelligenza artistica per dare ogni volta vita a opere d'arte uniche e al tempo stesso adattabili a ogni contesto, a dimostrazione del fatto che l'arte contemporanea deve essere dinamica per allinearsi con il presente… e guardare al futuro con uno sguardo aperto sul mondo e un occhio curioso e sempre ricettivo.
    Dall’accademico alla sperimentazione sfrenata, Andrea Sampaolo ha iniziato con la pittura. Ha capito velocemente che essa faceva parte solo per una piccola frazione del suo scopo. Nella sua carriera di oltre 30 anni, è passato con spontaneità da installazioni a performance, ricoprendo ruoli importanti come art director e communications director. Nel 2010, vola negli Stati Uniti dopo che il suo lavoro viene selezionato da Poltrona Frau per la tradizionale mostra dedicata agli artisti emergenti, che si tiene ogni anno nella sede di Miami. Da qui la decisione di trasferirsi in pianta stabile a Miami, dove viene messo sotto contratto dalla galleria Unix, con la quale partecipa ad Art Miami e alla fiera di Art Southampton. Nel 2021 realizza il graffito monumentale “BIGGAIS” per SLAMP, abbigliando 400 mq di superficie di un capannone industriale, che diventerà lo showroom dell’azienda.
    L’esposizione sarà visitabile gratuitamente solo su prenotazionedal 21 al 29 maggio 2022,dal martedìal venerdì dalle 16.00 alle 19.00ed il sabato dalle 9.30 alle 13.00 pressoFondamenta Gallery (Via Arnaldo Fraccaroli, 9).
    Per effettuare laprenotazione scrivere a segreteria@insideart.eu inserendo nell’oggetto “mostra LastMinute”, oppure contattare la redazione di insideart al numero 06 8080099.
    Inaugurazione e vernissage venerdì 20 maggio ore 19.00.
    L’evento è presentato da Be4 agenzia creative e da Veratour e Progetour.
    Partner - RELAIS vittoria colonna 32 – The Gipsy Bar Sushi Bar Bohemienne.
    Grafica Allestimento mostra - EB creative di Emanuela Broccoletti.
     
  8. La Galleria Ess&rrE continua un percorso espositivo di mostre al femminile. Quattro artiste, tra cui una fotografa, che propongono una serie opere dalla qualità indiscussa. Stili diversi, tecniche molteplici e alta qualità. Una valida proposta per i collezionisti dal palato fine. La mostra “Atmosfere” dal 14 al 27 maggio 2022 con le artiste Bruna Bonelli, Gaia Maria Galati, Mirella Scotton e Anna Maria Tani saranno presenti per un brindisi inaugurale dalle ore 17:00 accompagnati dalle soavi note del violino di Federica Quaranta e la presentazione del libro “Il Filo delle Emozioni” di Gaia Maria Galati edito da Acca International. Il Porto di Roma e le meravigliose barche a far da cornice ai nostri eventi.
  9. ???? La Mostra Mercato di Piante e Fiori insoliti e rari BOTANICAfolias, è felice di annunciare che quest'anno VILLA CAVALLETTI mette a disposizione degli Ospiti dell'evento l'imperdibile possibilità di ammirare e visitare una location davvero unica; una fra le storiche e antiche Ville Tuscolane realizzate a partire dal XV secolo come residenze estive della nobiltà papale, situata nel cuore dei Castelli Romani a Grottaferrata.   ???? La mostra mercato BOTANICAfolias accoglie i maggiori vivaisti italiani lieti di proporre al pubblico le ultime novità in campo botanico.      ???? Sarà possibile visitare la Villa e il suo splendido giardino monumentale, accompagnati da personale qualificato che risponderà con piacere a ogni curiosità    ???? Corsi, conferenze su temi botanici e degustazioni completeranno l'esperienza di una giornata passata immersi nella storia e nel verde.   ???? A breve sarà pubblicato l'elenco completo degli espositori ed il programma relativo ai corsi, conferenze, attività per bambini e visite guidate che si terranno nei due giorni della mostra.    ???? Sempre a breve, orari delle NAVETTE, modalità di prenotazione per le visite guidate e tante altre NEWS...    ?? Sito web ufficiale dell'evento https://www.botanicafolias.com/
    Sito: www.BOTANICAfolias.com
    email:info@botanicafolias.com 
    instagram e Facebook BOTANICAfolias


    #FLOWERS #BOTANICA #MOSTRAMERCATO #PIANTE #RARE #INSOLITE CAVALLETTI #CORSI #CONFERENZE #LABORATORIDIDATTICI #VISITEGUIDATE
  10.   Domenica 22 maggio, h 10:30


    Visita guidata in Battello sul Tevere

    Storia di Roma attraverso il suo “fiume”


    La gita in battello è l’occasione di visitare Roma da un punto di vista diverso e originale. Un’occasione per scoprire scorci di rara bellezza e itinerari inconsueti.

    Il fiume è stato sempre l’anima di Roma ed ha svolto un ruolo fondamentale nella sua storia.


    https://www.romanitas.it/in-battello-sul-tevere/


    Si prega di far riferimento alla Sezione Passeggiando nella storiahttps://www.romanitas.it/passeggiando-nella-storia/ per visionare il Regolamento associativo completo.


    INFORMAZIONI ORARI E TARIFFE

    Quando: Domenica 22 maggio 2022 h 10:30

    Durata: 2 ore circa

    Accoglienza: dalle 10:00 a Ponte Sublicio di fronte a Porta Portese

    E’ raccomandata la massima puntualità

    Tariffa: €22,00 tutto incluso


    Prenotazione almeno il giorno prima con una mail avisiteguidate@romanitas.it

    oppure con un sms/WA a Cristiana 3315632913


    La Prenotazione è necessaria per ricevere conferma o eventuali variazioni per sapere se ci sono ancora posti.

  11.   Descrizione   I corsi di Sartoria, Taglio e Cucito, ECOmoda proposti da Fili di Luce rappresentano un percorso guidato attraverso l’incredibile e stimolante mondo delle creazioni in tessuto. Un percorso completo per rispondere a desideri ed esigenze personali, che sia un corso per coltivare un hobby o per integrare l’economia domestica o di formazione professionale e la creazione di una attività autonoma. Il corsista viene seguito passo passo durante tutta la durata del corso, nel suo viaggio alla scoperta della propria creatività e della propria potenzialità. I percorsi proposti tengono in considerazione come obiettivo fondamentale l’esigenza individuale di una preparazione dove l’acquisizione di abilità pratiche sia strettamente connessa alla libera espressione della propria fantasia e creatività. Fili di Luce, nei programmi di sartoria, applica nella realizzazione delle creazioni in tessuto, metodi semplificati veloci e intuitivi, le basi dei cartamodelli vengono realizzate a mano libera, semplicemente con l’ausilio di semplici squadre, righe, righelli e curvilinea. Il taglio e la confezione sono un insieme di tradizione e innovazione, mantenendo l’attenzione sulla cura dei dettagli e l’esclusività di ogni creazione unica e personalizzata, della fluidità e ottimizzazione delle tempistiche di creazione e realizzazione. Esclusività e auto produzione, autonomia, autostima e consapevolezza sono valori aggiunti che ogni partecipante ai corsi di Fili di Luce acquisisce insieme alla tecnica, alla professionalità che si porterà a casa con le creazioni realizzate durante le ore di formazione. OBIETTIVI DEL CORSO Durante i corsi di sartoria taglio e cucito si imparano a realizzare capi di abbigliamento dalla semplice gonna al cappotto.  Modellistica integrata e fondamenti di taglio e confezione, merceologia e origini dei tessuti, il concetto di linea e la vestibilità.  Si impara ad utilizzare tutte le attrezzature da sartoria, compresa la macchina da cucire e la taglia e cuci.   PROGRAMMA Imparare tecniche di taglio, cucito e confezione   Creare capi di abbigliamento partendo dal cartamodello base Imparare tecniche di taglio, cucito e confezione Modificare i cartamodelli Conoscere il concetto di linea e vestibilità Sviluppo taglie Progettazione del cartamodello con squadre e curvilinea
      Imparare ad abbinare colori e tessuti
       Imparare le diverse fasi di progettazione e creazione
      Come trattare il tessuto per il piazzamento e il taglio
      Imparare ad utilizzare le varie attrezzature della Sartoria
      Conoscere e utilizzare la macchina da cucire e la taglia-cuci, regolazione e manutenzione
      Imparare a prendere le misure
      Imparare tecniche di cucito a mano
      Arte del Riciclo, cioè trasformare capi che possediamo, sui quali magari vogliamo apportare modifiche Saranno argomenti trattati durante il corso (facoltativo), la storia del costume e l’evoluzione della moda, l’origine dei tessuti, il significato dei colori  A CHI SI RIVOLGE A tutti, principianti ed esperti, a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo delle creazioni in tessuto, diventando stilisti di se stessi, di un mondo Eco-sostenibile. A tutti coloro che hanno voglia di esprimere liberamente la propria creatività. REQUISITI Apertura mentale, interesse e disponibilità all’apprendimento, voglia di imparare un’Arte senza tempo, creare e ricreare in compagnia.   Materiale necessario per il corso escluso dalla quota -Attrezzature basi da sartoria (forbici, metro, aghi ecc.) -Quaderno per appunti   -Carta per cartamodelli  (apposita velina possibilmente) -Tessuto  e materiali vari per le creazioni   È possibile acquistare i materiali, direttamente in sede comunicandolo al momento dell’iscrizione. Durante il Corso in presenza, saranno a disposizione le attrezzature e i macchinari per la realizzazione delle creazioni. È possibile per chi lo desidera avere informazioni di punti vendita, per l’eventuale acquisto di macchine da cucire taglia e cuci, attrezzature da cucito, tessuti. Per i corsi online, verranno spediti a casa (a seconda del tipo di corso) i cartamodelli base su cui poi si lavorerà Non puoi raggiungerci? Arriviamo noi da te! Segui il corso in diretta streaming direttamente a casa tua! Qualora il decreto legislativo lo permetta il corso si tiene anche in presenza   CORSI ONLINE INTERATTIVI Basta un'app semplice da usare Non è un tutorial, ma sarà tutto interattivo, troverai il docente e i corsisti che partecipano al corso insieme a te. Si può parlare, si potrà ascoltare, farti vedere e vedere passo passo ciò che si sta realizzando. Per i partecipanti al corso è possibile avere la registrazione.   INFO TECNICHE Il corso si svolgerà a distanza (ONLINE). Utilizzeremo piattaforme digitali che permettono di condividere audio e video in diretta. Un team tecnico sarà a disposizione per supportare tutti i partecipanti nella risoluzione di eventuali problemi.   Per la modalità online ad ogni partecipante è richiesta: una connessione internet stabile che assicuri la trasmissione audio e video un computer, tablet o smartphone con telecamera e microfono  L'invito a chi partecipa è di organizzarsi per creare uno spazio adeguato in cui permanere durante tutta la durata del lavoro, in cui potersi raccogliere. L'uso del telefono, se necessario, è quindi strettamente limitato allo svolgimento del corso.   DURATA E COSTO DEL CORSO costo di una giornata € 90 iva inclusa costo di due giornate € 150 iva inclusa costo di tre giornate € 210 iva inclusa costo di quattro giornate € 300 iva inclusa
  12. Il 18 Novembre 2021, inaugura finalmente la stagione teatrale di Fortezza Est, ad un anno dell'apertura dello spazio culturale di Tor Pignattara, libreria, teatro, biblioteca condivisa e luogo di incontro della città, prende finalmente il volo anche lo spettacolo dal vivo. Più di 20 appuntamenti con la drammaturgia contemporanea e nuove proposte artistiche di compagnie già selezionate per il Teatro Studio Uno nella stagione 19-20 e che finalmente debuttano in questa nuova casa dell'arte. Attiva come libreria e spazio di formazione da poco meno di un anno, Fortezza Est nasce dal lavoro e dall'esperienza di Eleonora Turco e Alessandro Di Somma, già direttori artistici del Teatro Studio Uno e fondatori de La Rocca Fortezza Culturale che dopo 12 anni di attività sul territorio hanno dato vita a questa nuova realtà sempre nel quadrante Est di Roma, riqualificando uno spazio che nel tempo è stato lavanderia, chiesa, bisca, sala biliardo, palestra. Fortezza est è ora finalmente un centro culturale aperto al quartiere e alla città, uno spazio che nasce dal desiderio di restituire alla comunità un luogo dove creare, fare rete, stringere sinergie e collaborazioni, coltivare cultura. La nuova stagione 21/22 vedrà in scena debutti assoluti e conferme del panorama romano e nazionale, dal teatro-danza, alla ricerca sonora, da Kafka all'Opera, seguendo un percorso coerente di proposte destinate ad un pubblico sempre più eterogeneo e desideroso di riaffacciarsi al Teatro. Si parte il 18-19-20 Novembre con “La Vita Salva” di e con Silvia Frasson, inno alla vita e al teatro di narrazione. Lo spettacolo nato in un periodo precedente al covid, risponde comunque ad un'urgenza di raccontare la vita, in tutte le sue forme, nei dolori imprescindibili, negli incontri inaspettati, negli eventi piccoli e grandi che si susseguono e si alternano, non curanti di  noi e dei nostri desideri. Di seguito il debutto dal 25 al 27 novembre del nuovo spettacolo di Gabriele Linari sul palco insieme a Daniele Giuliani con “Amleto e suo fratello Claudio - Livore” seconda incursione di Gabriele Linari nel “regno di Danimarca”shakespeariano dopo “Amleto e sua moglie Ofelia”. In questo nuovo testo si gioca a immaginare il Re Amleto (padre del principe omonimo) e suo fratello Claudio chiusi in uno spazio-tempo sospeso, forse un attimo prima che tutto tracolli. Immersi nel freddo di una rabbia che monta: la rabbia del Potere (acquisito o mancato), la rabbia di un rapporto fraterno ormai in decomposizione. Un livore che striscia, in questo sogno pre-shakespeariano, che cresce, una grottesca nuvola nera che promette tragedia. Dal 9 all'11 dicembre spazio al Teatro Danza di Matroos DanceTheatre Company diretta da Lisa Rosamilia con il debutto in prima assoluta di SHIPWRECK 34°31'22.0"N 12°55'49.9"E, spettacolo che affronta il tema del naufragio socio/politico, culturale e identitario, come metafora della deriva dei nostri tempi. Tempi liquidi, senza punti fermi: naufragano le istituzioni, naufragano i valori, tutto muta vorticosamente, restiamo indietro senza guida, senza principi, senza una rotta da seguire perché si sono perse le “carte nautiche”, i riferimenti culturali, l’orientamento etico e morale. Il collettivo Crib sarà in scena dal 18 al 20 dicembre con “U*” lavoro che prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto nel novembre del 2016 in Canada quando nasce Searyl Doty il primo bambino al mondo ad essere identificato come ‘U’, Undetermined (sesso indeterminato), da questo avvenimento nasce un’ampia riflessione sull’indeterminatezza dell’identità e sul significato delle categorie a livello linguistico e culturale. Dal 20 al 22  gennaio 2022 Bernardo Casertano presenta “Caligola-Assolo”, lavoro costruito in residenza a al Teatro Akropolis di Genova e all'Ex Asilo Filangeri di Napoli, prodotto dal Lemmings di Rovigo. È un atto che celebra l’eroicità dell’uomo malgrado la sua condizione. Un inno alla “spaventosa libertà” che si raggiunge prendendo coscienza della“solitudine”. Si prosegue con il teatro di narrazione, con il monologo “Appena Prima” di e con Valentina Minzoni diretta da Tania Garribba, in scena una donna e il suo percorso nella malattia dell'Alzheimer, una donna che prepara e si prepara, colloca, si aggrappa alle cose ferme: fa mondo, a modo suo. Poi le cose cominciano a uscire dalla fila, scappano e cadono pezzi di vita. Si dice “sta perdendo la memoria”, succede che si perde il mondo intero. Dal 3 al 5 Febbraio Valerio Gatto Bonanni e Guido Bertorelli in scena con lo spettacolo “Siamo Moltitudini”, il 2° capitolo dello spettacolo Altri Mondi Bike Tour: una divulgazione scientifica giocosa che ha portato il teatro a viaggiare in bici per 2000 km, conoscendo buone pratiche ambientali, toccando città dal Nord al Sud Italia, facendo spettacolo in spazi teatrali e non convenzionali. Torna Gabriele Linari dal 10 al 12 Febbraio con lo spettacolo simbolo del suo percorso artistico, “Lettera al padre”, un meraviglioso lavoro sul rapporto tra Kafka e suo padre attraverso le lettere che lui stesso non ebbe mai il coraggio di inviargli. In scena il conflitto nei confronti di una figura che incarna l’autorità assoluta, rappresentante di un mondo utilitaristico e pratico, ben lontano dalle aspirazioni dello scrittore. Dal 17 al 19 Febbraio l'attesissimo appuntamento con  rivisitazione dell'opera lirica condotta dai Tre Barba, Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo che dopo Così Fan tutte, Il barbiere di Siviglia e Rigoletto si cimenteranno questa volta con il riadattamento in chiave pop del “Don Giovanni” di Mozart, stravolgendo e reinterpretando le famosissime arie di questa opera immortale, rigorosamente dal vivo e senza strumenti. Si cambia decisamente atmosfera nello spettacolo Il numero 22 di Alessia Giovanna Matrisciano Testo vincitore della settima edizione del concorso L'Artigogolo - Scrittori per il Teatro
    Sezione Drammaturghi in azione, che dal 24 al 26 Febbraio porta in scena con Chiara Cappelli e Caterpillar, regia Daniele Casolino, la storia di amore e malattia di Caterina da Siena, una donna capace di sacrificare il proprio corpo rivendicando il suo diritto di pensare e essere libera. Dal 10 al 12 marzo ci addentriamo nelle gotiche suggestioni di “Malleus Maleficarum” di e con Morena Rastelli che ci condurrà nelle inquietanti atmosfere del tempo delle inquisizioni, al centro una donna e il suo diritto di essere strega. Dalla magia di parole antiche alle bugie dei testi medievali, dalla slam poetry contemporanea all’arringa finale, la scrittura segue le maglie del cuore che pulsa nascosto dentro ogni pezzo di storia, sceglie nel dettaglio le parole, lo stile, la costruzione sintattica per colpire e abbracciare in maniera prepotente lo spettatore. Il Collettivo Nonnaloca porta in scena dal 24 al 26 Marzo “Vuoi tu”di Veronica Chirra, con Marta Bulgherini, Irene Ciani, Camilla Tagliaferri, un ritratto cinico e attualissimo sulla potenza dei social netwoork e sulla loro pericolosità utilizzandoli in maniera sbagliata. Cosa succederebbe se tre donne agissero nel mondo reale esattamente come ci si comporta sulle piattaforme online? Come si muoverebbero quando se di fronte a loro ci fosse non uno schermo, ma una persona reale? Vuoi Tu lavora sull'urgenza di costruire degli strumenti che ci aiutino a volare e che al contempo ci proteggano dagli assalti, racconta, attraverso l'ossimoro e l'iperbole, qual è il ruolo che la parola deve avere nella nostra società. Sulla stessa tematica ma applicata al fenomeno del revenge porn Francesca Astrei va in scena dal 31 marzo al 2 aprile col delicato e toccante “Mi manca Van Gogh”, che affronta la storia del suicidio di una ragazza causato dalla diffusione di video intimi con il suo compagno, una storia raccontata dalla sua migliore amica che non riesce a concentrarsi sul suo lavoro di guida turistica, perché rivede in ogni tratto di pittura di Van Gogh, un tassello della storia della ragazza e delle conseguenze che la non-empatia della società comporta. Giuseppe Mortelliti ci porta in giro per lo stivale pedalando dal 7 al 9 Aprile “Con un quaderno nel portapacchi Milano-Udine”, resoconto, diario di viaggio su due ruote, tra sentieri, aneddoti e riflessioni. Uno spettacolo teatrale da vivere pedalando, pieno di accenti strani, personaggi bizzarri e cordiali, lupi bergamaschi e ciclisti che mangiano solo banane. Potrà capitarci di affogarci con una trota mangiata con troppa foga, di correre senza sapere il perché, o di restare fermi seduti sul prato a guardare il tramonto, in compagnia di un'anziana donna che darà un senso al nostro viaggio. Si riprende dal 21 al 23 aprile con il debutto di “Fili di Rame” con Carlotta Sfolgori diretta da Emiliano Morana, uno spettacolo ispirato ai testi di Franca Rame in una messa in scena ambientata nella periferia romana tra farsa e tragedia, ironia e sarcasmo, amore e molestie: chiusa a chiave nel suo appartamento, una donna parla della sua condizione attraverso un monologo che ci invita a riflettere e a prendere coscienza dei nostri piccoli incubi quotidiani. “Si taglia con un Grissino” del duo Sophia Angelozzi/Daniele Flamini sarà in scena il 6 e 7 maggio, un irresistibile passo a due grottesco e surreale nato da un fortuito incontro davanti allo scaffale di un supermercato alla ricerca di una scatoletta di tonno. Partendo dalla loro quotidianità, arrivano a mettersi a nudo in tono colloquiale. EÌ€ proprio cosi che vengono involontariamente svelati intimi particolari, drammi interiori e desideri inappagabili. Chiude la stagione dal 19 al 22 Maggio un evento a dir poco speciale, il collettivo Nano Egidio festeggia i suoi 10 anni+2 di attività con la trilogia condensata del Nano Egidio Reebot di e con Marco Ceccotti, Simona Oppedisano,  Francesco Picciotti. Uno spettacolo unico che è molte cose: un giallo, un drama, una comedy, un kolossal di teatro povero, un ossimoro, recitato da attori, pupazzi, giocattoli e un nano da giardino. Un unico spettacolo che racconta una storia ispirata a fatti realmente inventati, ricca di tensione, pathos, di personaggi così al limite del plausibile da sembrare veri, una comicità da prendere sul serio e dei drammi su cui scherzare. Prove di volo // Stagione 2021/2022 Fortezza est via Francesco Laparelli, 62 Roma – Tor Pignattara www.fortezzaest.com info e prenotazioni 3298027943 / fortezzaest@gmail.com
  13. Iniziamo la nostra visita con la meravigliosa Basilica di Santa Maria in Aracoeli , la quale  fu costruita sull’Arx, il punto più alto del colle, nel luogo dove sorgeva il tempio di Giunone Moneta. Dal 1250 venne affidata ai francescani e nel 1323 il vecchio nome di S Maria in Capitolio fu sostituito dall’attuale, con riferimento alla leggenda medievale che voleva che l’imperatore Augusto avesse avuto la visione della Vergine Maria con il Bambino, seduti su un altare celeste (Ara coeli). Inizialmente orientata verso il  Foro romano, la chiesa ebbe poi l’ingresso principale ribaltato verso il Tevere. La nuova facciata fu corredata a metà Trecento dall’imponente scalinata di 124 gradini, opera notevole per quei tempi realizzata da Simone Andreozzi, che fu utilizzata per i suoi discorsi al popolo dal tribuno Cola di Rienzo. Oltre agli interessanti monumenti tombali realizzati da Giovanni di Cosma, Arnolfo di Cambio, Andrea Bregno, Donatello, Andrea Sansovino, la chiesa conserva un S. Antonio di Padova, dipinto nel 1458 da Benozzo Gozzoli e soprattutto l’importantissima Cappella Bufalini  con le storie del santo francescano Bernardino da Siena, realizzate dal pittore perugino Bernardino di Betto detto il Pinturicchio.
    Come elementi riferiti alla leggenda della visione di Augusto nella chiesa si trova l’antica colonna d’epoca imperiale in granito di Assuan, il cui fusto venne forato da parte a parte forse per essere utilizzata  per calcoli astronomici, e, celato sotto la Cappella di S. Elena, l’altare cosmatesco del XII secolo che raffigura l’apparizione della Vergine all’imperatore. La visita  si conclude nella cappella che conserva la copia della statua del Bambino Gesù, intagliata a metà XV secolo nel legno di un ulivo del giardino dei Getsemani, il cui originale fu sottratto nel 1994.  Una volta usciti da questa spettacolare Basilica, potremo ammirare gli imponenti  resti del Foro romano per immaginare come dovevano presentarsi, prima degli scavi, nel periodo medievale.
    Scendendo dal Campidoglio  ci soffermeremo sui resti dell’Insula dell’Aracoeli, abitazione intensiva di epoca imperiale, che nel medioevo venne trasformata in un piccolo convento che prospettava sulla piazza, non più esistente di S. Biagio in Mercatello ( il piccolo mercato).

  14. Sui passi dei briganti, tra ribellione e criminalità, tra storia e leggenda. La neonata DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia (VT) il 14 maggio e il 2 giugno racconterà, attraverso inusuali cammini nella Tuscia Viterbese, un capitolo di storia tutta italiana, quella del brigantaggio - con i suoi eroi e sulle orme dei loro passi - con escursioni narrate nel cuore di labirintici boschi, e di quei borghi sospesi nel tempo che furono scenografia di agguati e latitanze. Tuscania, Farnese, Ischia, Cellere, Valentano, Tarquinia. Sono solo alcuni dei luoghi che furono macchiati dal fenomeno del brigantaggio nell’ottocento italiano. La DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia, con il progetto Butteri, Briganti e Mezzadri, propone un viaggio alla scoperta di questi luoghi, dei nascondigli dei briganti, delle loro basi operative e delle loro zone di guerriglia, dalle quali facevano sì che venisse applicata la loro legge: quella del popolo contro i grandi proprietari terrieri. Un’occasione per scoprire luoghi a noi vicini e dalla lunga storia, per guardarli con occhi diversi e conoscere Storia e radici del territorio. Esattamente 150 anni fa uno dei più noti briganti di sempre, Domenico Tiburzi, evadeva dal carcere di Porto Clementino. Proprio da questa figura emblematica, un secolo e mezzo dopo, comincia il percorso della DMO La Francigena e le vie del gusto dedicata al racconto del brigantaggio. Il 14 maggio Elena Ronca, guida turistica e ambientale, e Marco D’Aureli, antropologo e direttore del Museo del Brigantaggio, condurranno Sulle tracce di Tiburzi tra Storia e Leggenda, escursione narrata a Cellere (VT) e al Parco del Timone, alla scoperta della natura del territorio e delle storie legate al brigantaggio e alla figura del celeberrimo brigante che proprio qui nasceva il 28 maggio del 1836. Ricordo romantico e controverso, affascinante e discusso della Tuscia ottocentesca. Brutali e violenti assassini o eroi che derubavano i ricchi per dare ai poveri? Le canzoni popolari e la storia ricordano questi personaggi come controversi eroi romantici, criminali in opposizione al potere. A cominciare da Domenico Tiburzi: personaggio che permea la cultura popolare e anche cinematografica italiana (basti pensare dal film di Paolo Benvenuti “Tiburzi”); criminale, brigante buono, distingueva la legge dalla giustizia. A distanza di 150 anni dalla sua storica evasione dal carcere di Porto Clementino, il 14 maggio, si ripercorreranno i luoghi che hanno reso memorabili le gesta del moderno e nostrano Robin Hood. Un’occasione per rivivere le emozioni delle storie popolari della Tuscia, le storie dei nonni dei nostri nonni, che lasciano spazio a personaggi romantici nati e cresciuti tra criminalità, lotta allo stato e mito. Il secondo appuntamento dedicato al brigantaggio dei percorsi di Butteri, Briganti e Mezzadri - promossi dalla DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia - sarà il 2 giugno presso la Riserva Naturale Selva del Lamone e Farnese. I sentieri della Selva del Lamone porteranno appassionati, camminatori e turisti in un’escursione immersi nel verde, un viaggio nel cuore di un bosco intricato, fitto, labirintico e sempre diverso. Un luogo vivissimo, dove anche le rocce sono ricoperte di muschi verdeggianti e felci, dove gli uccelli si avvisano del passaggio del viandante e tra le fronde i selvatici ben nascosti nel loro regno ci osservano passare ignari. Un’esperienza da vivere a passo lento, tra il folto del bosco accompagnati quasi dalla sensazione smarrimento nel mezzo della primordiale selva oscura, con l’opportunità di scoprire le tracce di un bosco vissuto in un passato neanche troppo lontano, fatto di boscaioli e butteri, pastori e cacciatori, briganti e carbonai… 14 maggio Sulle tracce di Tiburzi tra Storia e Leggenda
    Dove: Cellere - Parco del Timone
    Appuntamento: ore 09.30 (Via G. Marconi, 20, 01010 Cellere VT)
    Costo: gratuito 2 giugno – La Selva dei Briganti
    Dove: Riserva naturale Selva del Lamone - Farnese 
    Appuntamento: ore 9.30 a Farnese, (Loc.tà Bottino s.n.c., 01010 Farnese VT) pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Termina per le ore 16.00
    Costo: gratuito Info, dettagli e prenotazioni su: dmofrancigenaegusto@gmail.com, tel 0761/304643, cell 348/5203954
  15. L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, accreditata dalla Regione Lazio, iscritta all’albo di Roma Capitale e del Comune di Canale Monterano, presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, vicepresidente il dott. Renato Rocchi, direttore artistico Antonino Bumbica, inaugura la mostra di Benito Maglitto alla Galleria Accademica d’Arte Contemporanea della Città d’Arte Canale Monterano di Roma in Corso della Repubblica n.50 il 7 maggio 2022 alle ore 19.00, aperta al pubblico fino al 21 maggio 2022 ore 17-19 con ingresso gratuito.
     
    Benito Maglitto è nato a Reggio Calabria nel 1937 e vive a San Remo. Laureato in Chimica presso l’Università di Pavia, alterna la sua attività professionale di chimico alimentare presso le maggiori industrie italiane e spagnole con la sua passione per la pittura, partecipando a numerose mostre collettive e personali in Italia, all’estero in Germania e riportando le prime qualifiche in decine di concorsi d’arte fra cui la medaglia d’oro alla Rassegna Nazionale di Pittura di Ferrara, il Premio targa d’argento Città di Como, la Coppa del Concorso Nazionale di Pittura di Novara, la targa del Comune di Bussolengo di Verona, il riconoscimento al merito speciale della giuria al Premio Accademico Internazionale d’Arte Contemporanea Apollo dionisiaco a Roma con critica in semiotica estetica all’opera artistica e pubblicazione permanente nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online.
     
    “Tutto interiore è il vissuto artistico e sapienziale del Maglitto, che, a dispetto della caducità plumbea della contingenza ambientale e formale, lascia sorgere e spandersi l’irradiazione cromatica di un sentimento estivo e assolato. Lascia che il passante indossi la veduta dei campi e il raccolto, lascia che il grano colori lo sfondo e i pensieri, nel superamento dei confini esistenziali, in una consustanziazione all’oro, che alchemicamente serba l’istante, trasmutato nella sua eternità immutabile.
     
    Il supporto di pittura del Maglitto è un sostrato d’alba eternità presente e inconsapevole, che rievoca la pietra dei primi graffiti rupestri, per una ricerca genealogica delle prime orme testimoniali dell’essere, a precedere ogni sistema segnico convenzionale. La costituzione identitaria si spoglia in una condizione primigenia di anonimia e di pluralità, il giudizio di attribuzione precede il giudizio di esistenza. Sono le qualità dell’oggetto a sussumere le prime qualità dell’io: il mio precede l’io, così il mondo abita l’uomo.
     
    L’arte del Maglitto è così uno spazio franco, un luogo onirico, bidimensionale e antigravitale, un sito transizionale fra io e non io, che stringa entrambi in un unico movimento essente ed esteso. Le figure sono graffiate, perché il graffio è l’afferramento, eros del ricongiungimento, fame della mancanza ad essere per una pienezza simbolica infinita.
     
    Il cromatismo delle opere scandisce i passaggi della trasformazione della pietra di supporto ancestrale, in oro filosofale di conoscenza: opera del mistero alchemico di una grande trasmutazionein Lapis Philosophorum.
     
    La cauda pavonis del punteggio cromatico e del relato formale del Maglitto è la fusione degli iridati orizzonti prospettici, la partecipazione dell’io alla totalità del Sé, il labirinto viscerale dal nero all’oro di conoscenza.” (Critico d’arte prof.ssa Fulvia Minetti)
     
    https://www.accademiapoesiarte.com/mostra-benito-maglitto

  16. Opere in poesia e opere d’arte visiva, in pittura, scultura, grafica e fotografia, a tema libero, di autori e artisti di ogni età, libera formazione e nazionalità, sono attese entro il 3 giugno 2022via e-mail.
     
    L'Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, per la significazione del linguaggio poetico e artistico, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, accreditata dalla Regione Lazio, iscritta all’albo di Roma Capitale, del Comune della Città d’Arte Canale Monterano e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, bandisce il Premio Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, IX Edizione Roma 2022, senza scopo di lucro.
     
    L’evento artistico e letterario promuove l’espressione creativa nella sua intensità di senso, per la rinascita di sé e di mondo. Contro il giudizio omologantee per la libertà d’espressione, fra Arte in mostra, Poesia in voce, analisi critica in semiotica estetica di valorizzazione del senso delle opere della presidente dell’Accademia, prof.ssa Fulvia Minetti, pubblicazione permanente nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea online e nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online, diplomi e trofei in medaglia “Apollo dionisiaco” in pregiata fusione artigianale del laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, effigie del bacio che fonde gli opposti di ombra e di luce, di silenzio e parola, di emozione e pensiero, il premio si tiene il 22 ottobre 2022 allaBiblioteca Nazionale Centrale di Roma, ente del Ministero della Cultura, per celebrare il senso della bellezza.
     
    Autori e Artisti che non desiderino presenziare sono eventualmente liberi di richiedere la spedizione a domicilio dei riconoscimenti.
     
    Link al bando:https://www.accademiapoesiarte.it/premio-accademico-internazionale-di-poesia-e-arte-contemporanea-apollo-dionisiaco-2022/
     
    Informazioni:
    Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea di Roma
    E-mail: accademia.poesiarte@libero.it
    Sito Edizioni Premio: https://www.accademiapoesiarte.it
    Sito Antologia, Mostra, Critiche e Video: https://www.accademiapoesiarte.com
     
     

  17. Domenica 22 maggio a Roma ci sarà la visita guidata gay friendly OmoGirando Trastevere!
     
    Tutt? o quasi conoscono Trastevere… Ma siamo davvero sicur? di conoscere veramente questo antico rione romano? Vi proponiamo una lunga passeggiata tra i vicoli, tra luoghi stranoti e angoli inediti, raccontandone la storia, spesso infarcita di aneddoti e strane leggende!
     
    Raccomandiamo di leggere accuratamente le norme di partecipazione nel sito.
     
    INFO E PRENOTAZIONI
    https://omogirando.jimdofree.com/le-prossime-uscite/

     
    ______                                 
     
    Cos’è OmoGirando?
    https://omogirando.jimdo.com/chi-siamo/
  18.  Dal 21 maggio al 16 luglio la III edizione di    -     animerà la città di Velletri (RM) con ,       presentati da compagnie italiane, formazioni internazionali e giovani autori e autrici.

    Il titolo di Paesaggi del Corpo 2022 è  e rimanda al desiderio di raccogliere al suo interno una rosa ampia di proposte artistiche differenti, per cogliere l’originalità e la specificità dei linguaggi del contemporaneo. L'identità del progetto si definisce nel proporre esperienze nel campo della danza in ascolto con il territorio, mettendo in atto momenti di incontro e confronto tra le arti, tra gli artisti e la cittadinanza, tra le diverse associazioni e gli enti coinvolti nella realizzazione. Il progetto aspira a radicarsi, a intessere una fitta rete di relazioni con le comunità.

    Ospiti di Paesaggi del Corpo alcuni tra i nomi di punta del panorama italiano contemporaneo, come  ; oltre alle compagnie internazionali   Il programma prevede anche produzioni di autori e coreografi emergenti e under 35 come  ,     ,     ,  ,   .

    Ad arricchire il programma di Paesaggi del Corpo 2022,  , progetto triennale che prevede la realizzazione di conferenze, tavole rotonde e dibattiti intorno alla Danza Contemporanea in Italia e all’Estero organizzato da ., in collaborazione con Paesaggi del Corpo. Il primo appuntamento si terrà il 21 maggio presso la      , durante la giornata inaugurale del Festival.

    I luoghi del festival, scelti con l’attenzione a valorizzare il patrimonio culturale della città di Velletri, sedi degli spettacoli e delle performance, sono il  ; struttura seicentesca dell’ex Convento del Carmine, luogo denso di attrattive storiche e artistiche e monumento culturale; il centro storico dove avverranno le incursioni di danza urbana in luoghi come  . Inoltre,  ’ di Roma, sede dell'associazione culturale, ospiterà le residenze artistiche e i laboratori.

    Il programma comprende anche         che verranno realizzati in collaborazione con le scuole di danza del territorio, aperti a danzatori, attori, performer, professionisti, amatori, in dialogo tra percorso creativo e approccio pedagogico, guidati da coreografi e docenti di fama internazionale come  ,danzatrice solista e assistente artistica nella compagnia di   dal 1978 al 2006 e poetessa autrice di sette libri di poesie.

    Con la finalità di sostenere la creazione artistica, verranno ospitate in residenza creativa la   sul progetto  e   sul progetto  e all'interno della sezione Nuove generazioni   -  sul progetto .

    Incentrato sulle differenti declinazioni dei linguaggi delle arti performative, il Festival raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà, per il dialogo fra le arti e per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture. Per approfondire la ricerca sul dialogo tra /  ,      le compagnie saranno invitate a far entrare in relazione le loro creazioni con i luoghi non convenzionali, dialogando con le architetture e gli spazi naturali. La compresenza delle varie performance dei diversi autori che si susseguiranno negli spazi, genererà a sua volta un dialogo fra le opere, dando luogo ad una differente modalità di presentazione e incontro con il pubblico. La       darà vita a un’esplorazione dei media interattivi in relazione al corpo e al movimento, interagendo con proiezioni, facendo delle nuove tecnologie un punto di ricerca espressiva attento all’innovazione del linguaggio. Per questa terza edizione, inoltre, verrà approfondito il      grazie alla programmazione di opere con contenuti multidisciplinari che attraversano altri campi come la poesia, le arti visive, la musica e il cinema.

    Accanto alla programmazione di spettacoli, il Festival anche per questa edizione metterà in atto  e attività di laboratorio e didattica per creare nuove opportunità per avvicinarsi alla danza contemporanea: tra le altre attività culturali organizzate volte a educare e promuovere il pubblico il programma prevede la messa in atto di    indirizzati ai giovani in collaborazione con l’      , sede di Velletri, che coinvolgerà studenti e docenti delle triennali di     nelle attività del festival. Gli allievi seguiranno gli spettacoli e le performance nel momento dell’allestimento e della presentazione al pubblico. Con il loro sguardo specifico, rivolto al disegno, alla pittura, alla fotografia, al video, si avvicineranno alla danza, per poi restituirne, ciascuno attraverso il mezzo espressivo scelto forme, impressioni, emozioni, stimoli.

    Come per gli anni precedenti, il Festival verrà realizzato dall’associazione culturale   ’, sotto la Direzione artistica di  ,con il contributo di  , in collaborazione con           e con il patrocinio del   . Tutte le attività si svolgeranno nel      -.

    Il programma del Festival è su: paesaggidelcorpo.it
     
    Dance System Abitare lo spazio. La funzione trasformativa delle arti performative
    a cura di Theatron 2.0
     

  19. Picnic della Scienza

    Un vero e proprio happening scientifico realizzato nello splendido palazzo Chigi di Ariccia.

    Per questa tredicesima edizione, il Picnic della Scienza avrà luogo dal 26/04 al 29 /05, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 15:00, con ingresso riservato alle sole scuole.
    Sabato e domenica aperto a tutti dalle 10:00 del mattino alle 19:00
    Saranno allestite 12 postazioni di biologia, chimica, fisica, matematica, paleontologia, Science Crime, ma anche di mitologia e su Leonardo da Vinci.
    Tutti gli argomenti saranno condotti da studenti universitari, dottori di ricerca e attori, esperti nell’arte della comunicazione, della didattica  e capaci di coinvolgere tutti.

    INOLTRE, IN OCCASIONE DELL'ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI LEONARDO DA VINCI, TRENTA MACCHINE LEONARDESCHE FARANNO DA CORNICE A QUESTA TREDICESIMA EDIZIONE DEL PICNIC DELLA SCIENZA!


  20. POMPEI
    Gita in pullman da Roma in "Assoluto Relax"  con visita guidata curata da un'archeologa e guida turistica locale.
    Quando: Domenica 22 Maggio 2022 - dalle ore 8.00 alle ore 19.30 ca.
    Evento a numero chiuso da prenotare in anticipo.
    Per poter garantire l’esecuzione dell’evento le prenotazioni devono pervenirci con buon anticipo.
     
    PROGRAMMA:
    Appuntamento: dalle ore 7.30 in Piazzale Ostiense, 2 (presso la fontana dell'Acea – posta di fronte all’uscita della Metro B Piramide)
    Partenza per Pompei: ore 8.00
    Sosta per il bagno: durante il viaggio verrà effettuata una breve sosta per l'utilizzo dei bagni.
    Arrivo a Pompei: previsto per le ore 11.00 ca.
    Visita Guidata degli scavi archeologici di Pompei. La visita degli scavi sarà condotta in assoluto relax, permettendoci di scoprire angoli noti e meno noti del sito archeologico. 
    Pausa Pranzo: La visita sarà interrotta per consentire al gruppo di pranzare. Verrà quindi effettuata una sosta per il pranzo presso la zona ristoro interna agli scavi dove sarà possibile effettuare pranzo al sacco o acquistare panini, insalate, gelati, bibite, caffè e tanto altro.
    Pomeriggio: nel pomeriggio riprenderemo l'esplorazione dei resti archeologici della città di Pompei.
    Partenza per Roma: ore 16.30
    Rientro a Roma: il rientro a Roma è previsto per le ore 19.30 ca.
     
     
    ****L'aver suddiviso la visita degli scavi fra mattina e pomeriggio ci darà modo di immergerci pian piano in un luogo senza tempo con ritmi rilassati, ben diversi da quelli soliti del turismo mordi e fuggi, permettendoci di scoprire angoli noti e meno noti del sito archeologico più famoso del Mondo.
     
    Quota di partecipazione:
    45 euro intero
    40 euro 18-24 anni
    35 euro bambini e ragazzi fino a 17 anni.
    + Biglietto d'ingresso agli Scavi di Pompei
    16 euro intero.
    3,50 euro ragazzi da 18 a 24 anni (Attenzione lo sconto è solo per i cittadini dell'Unione Europea che non hanno ancora compiuto i 25 anni).
    Gratuito bambini e ragazzi fino a 17 anni e disabili.
     
    Informazioni e Prenotazioni:
    contattare Doranei 3911360566, doraneiparaizo@gmail.com,
    Per maggiori info vi rimandiamo al nostro sito web: https://romaelazioperte.blogspot.com/2019/03/napoli-e-pompei-da-roma-in-pullman_8.html